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E-state Dozza anche voi!

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Stai programmando le vacanze estive? Stai ancora decidendo tra mare e montagna?
Se rimani in città c’è un’iniziativa a cui non puoi mancare se ti interessa il tema del carcere: l’ESTATE DOZZA!

Come ogni anno la nostra associazione organizza una settimana di laboratori intensivi all’interno della casa circondariale “Dozza”, da lunedì 24 a venerdì 28 luglio: attività culturali e artistiche per movimentare un periodo dell’anno spesso vuoto per chi si trova detenuto.
Al momento abbiamo pensato a musica, teatro, street art, bigiotteria e orti in cassetta! Se sei un espert* in queste materie o se hai altre bellissime idee, vieni a trovarci e fatti avanti!

Se sei interessato/a, scrivici a infocarcere@centropoggeschi.org, oppure vieni lunedì 12 giugno alle 19 in via Guerrazzi 14 all’incontro di organizzazione dell’Estate Dozza.

Visto censura. Lettere dal carcere “duro” degli anni di piombo

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E’ uscito da poco il libro “Visto censura. Lettere di prigionieri politici in Italia (1975-1986)”, per la collana Niandra di Bébert Edizioni, che raccoglie la corrispondenza inedita di prigionieri politici, in prevalenza aderenti alle Brigate Rosse.
Sette documenti e 79 lettere da una molteplicità di voci, alcune delle quali testimoniano più di vent’anni di detenzione.
Pensato come uno strumento di pensiero critico, ma anche e soprattutto come un libro sul carcere, sugli “speciali” (Asinara, Palmi e Voghera) e sulle condizioni detentive di quel momento storico, Visto censura si pone l’obiettivo di analizzare un periodo che si è spesso voluto semplificare, trascurando le sfumature e procedendo a tentoni tra dietrologia e gossip giornalistico.

Le lettere sono divise in quattro sezioni tematiche, Affettività, Carcere, Politica e Documenti, introdotte da tre saggi che contestualizzano il periodo storico, ancora oggetto di controversie e dibattiti tra diversi schieramenti di pensiero politico.

Il libro si trova in tutte le librerie e sulla piattaforma OPEN DDB-Distribuzioni dal Basso.

Contro la pena di morte viva. Giornata di dialogo sull’ergastolo

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giornata ergastolo PDIl 20 gennaio si terrà a Padova, presso la Casa di Reclusione “Due Palazzi”, una giornata di incontri sul tema dell’ergastolo “Contro la pena di morte viva. Per il diritto a un fine pena che non uccida la vita”.

Da tempo la redazione di Ristretti Orizzonti pensava a una giornata di dialogo sull’ergastolo, ma anche sulle pene lunghe che uccidono perfino i sogni di una vita libera, una giornata che avesse per protagonisti anche figli, mogli, genitori, fratelli e sorelle di persone detenute, perché solo loro sono in grado di far capire davvero che una condanna a tanti anni di galera o all’ergastolo non si abbatte unicamente sulla persona punita, ma annienta tutta la famiglia.

Per iscriversi, clicca qui

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FUORI E DENTRO. UN ALTRO SGUARDO SUL CARCERE | Dal 4 al 17 novembre a Bologna la terza edizione della rassegna

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14729344_616349018526430_3226724426728350145_nManifestazione culturale organizzata dalla rete di associazioni e partner Fuori e Dentro per sensibilizzare la città sui temi legati al carcere, alla giustizia riparativa e al concetto di pena utile, con la convinzione che una società che investe sulla riparazione e il reinserimento investe sul benessere e la sicurezza di tutti.

Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che. 
(Tratto da Considero valore, in Opera sull’acqua e altre poesie, Erri De Luca)

Torna a Bologna per la terza edizione Fuori e Dentro, un altro sguardo sul carcere, la rassegna culturale che dà ai cittadini l’opportunità di “affacciarsi” sul mondo del carcere da simboliche finestre per vedere cosa c’è realmente dietro quelle mura. Dal 4 al 17 novembre sei appuntamenti in diversi luoghi della città: la proiezione di un documentario, la presentazione di una tesi di laurea, la presentazione di un libro, in incontro info-formativo, la tradizionale cena al Pratello (esclusivamente su invito) e l’inaugurazione del nuovo Teatro del Pratello. Occasioni pensate ad hoc per guardare il mondo della detenzione e il valore della pena con occhi diversi, superando le barriere della stigmatizzazione, con la convinzione che una società che investe sulla riparazione e il reinserimento investe sul benessere e sulla sicurezza di tutti.

L’iniziativa Fuori e dentro. Un altro sguardo sul carcere è promossa e realizzata da: AVOC – Associazione Volontari Carcere, Albero di Cirene, ARCI Solidarietà Corticella, Fondazione Uniti per Crescere Insieme onlus, Il Poggeschi per il Carcere, U.V.A.P.Ass.A. – Unione Volontari Al Pratello Associazione di Aiuto, Ausilio Cultura e con Bandiera Gialla, il portale di informazione sociale dell’area metropolitana bolognese; sostenuta e coordinata da VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Bologna; con il Patrocinio di: Regione Emilia-Romagna, Conferenza Volontariato Giustizia ER; in collaborazione con:

Comune di Bologna – Area Benessere di Comunità, Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria don Paolo Serra Zanetti del Comune di Bologna.

Il programma si apre il 4 novembre con la proiezione del documentario Dustur di Marco Santarelli seguita dal dibattito con il registra e alcuni protagonisti del film. La proiezione del mattino alle ore 10 al cinema Perla, in via San Donato 38, è riservata alle classi delle scuole secondarie di secondo grado e il dibattito sarà moderato da Francesco Piazzi dell’associazione AVOC | Per iscrizioni: simona.boreri@volabo.it. Sarà aperta al pubblico la proiezione serale prevista alle 20.45 presso la sala Tre Tende, nella Parrocchia S. Antonio di Savena, in via Massarenti 59. Il dibattito sarà moderato da Nicola Rabbi di Bandieragialla.

Il 5 novembre Ritmo Lento, in via San Carlo 12, alle 18.30 ospiterà la presentazione della tesi di laurea in antropologia di Luciano Martucci dal titolo Antonio Mamerto Gil Nuñez: fra mito e realtà. La tesi, realizzata tra le mura della Casa circondariale bolognese, parla di un misterioso personaggio argentino che, dopo un passato da fuorilegge, cambia la sua vita e diventa martire. Questo appuntamento rappresenta l’occasione per dialogare sul tema dell’istruzione in carcere. Intervisterà l’autore Nicola Rabbi di Bandieragialla.

L’11 novembre 2016 alle 19.00 – esclusivamente su invito per ragioni organizzative e normative – la cena Guarda qui si fa “dentro il Pratello”. L’istituto penale minorile della città apre le porte a un numero limitato di ospiti per presentare i prodotti dei laboratori artistici realizzati dai ragazzi detenuti durante una cena allestita dagli stessi.

 La libreria delle donne, in via San Felice 25, il 14 novembre alle 18.00 accoglierà i cittadini interessati, gli insegnanti, gli educatori e gli operatori di settore all’incontro Giovani e devianza. Ieri e oggi. Sarà presentato il libro di Rossella Raimondo, dottore di ricerca in Scienze Pedagogiche, dal titolo Reclusorio pei discoli di Bologna. Indagine storico – educativa sulle pratiche di internamento dei soggetti devianti e marginali. A questa ricostruzione storica delle pratiche pedagogiche nelle strutture di internamento dell’Ottocento, si affiancherà la lettura critica di Stefano Costa, Responsabile UOS di Psichiatria e Psicoterapia dell’Età Evolutiva del DSM-DP – AUSL di Bologna,  sulla delinquenza minorile ai giorni nostri e sul ruolo educativo che la comunità locale può assumere. Modera Tiziana Pironi (Professoressa ordinaria Dipartimento di Scienze Dell’Educazione, Università di Bologna)

L’Auditorium Villaggio del Fanciullo, in via Scipione Dal Ferro 4, il 16 novembre alle 18.00 ospiterà un incontro di sensibilizzazione e promozione in collaborazione con U.E.P.E. (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) di Bologna e Ferrara e Gruppo Elettrogeno (Ass. di promozione sociale – progetto I Fiori Blu: musicateatro). L’iniziativa, che verrà aperta da l’Avv. Alberto Pullini, tesoriere di ASVO/VOLABO e consigliere delegato ai temi della giustizia riparativa, ha l’obiettivo di promuovere percorsi di giustizia riparativa tra le associazioni del Terzo settore, presentando testimonianze di volontari e cittadini già coinvolti in questo tipo di attività. In particolare Gruppo Elettrogeno condividerà l’esperienza del progetto I Fiori Blu – musicateatro ponendo al centro della riflessione il rapporto tra inclusione sociale, volontariato e arte.

La manifestazione si concluderà il 17 novembre in via del Pratello 53, dalle 9.30  alle 18.00 con una giornata di studi  sul teatro e la giustizia minorile, in occasione dell’inaugurazione del Pra.T – Teatri di comunità, la nuova sede del Teatro del Pratello. Mettersi in gioco, Mettere alla prova, Mettersi alla prova, Mettersi al telaio sono i quattro momenti che scandiscono l’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, previa iscrizione | info@teatrodelpratello.it.

Tutti gli eventi saranno a partecipazione libera e gratuita ad eccezione dell’appuntamento Guarda qui presso l’IPM del Pratello a cui si accede solamente tramite invito.

 

Per informazioni:
Simona Boreri | 051 340328 | simona.boreri@volabo.it
Portale VOLABO – Focus Giustizia riparativa

 

Ricominciamo!

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partenzaBenritrovat*!
Le riunioni dell’associazione, dopo l’Estatedozza e la pausa estiva, ripartono LUNEDI’ 3 OTTOBRE, come sempre alle ore 19.00 presso il Centro Poggeschi in via Guerrazzi 14.

Per chi è interessat* a conoscere le nostre attività, può venire a trovarci senza nessun impegno così da capire chi siamo e cosa facciamo!
Per ulteriori dubbi potete sempre scrivere a infocarcere@centropoggeschi.org

“Semi di libertà” anche su Repubblica

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193037900-f4e08982-ce12-4a43-81c1-a5f7b798989dAnche il  famoso quotidiano cita nelle pagine di Bologna il progetto del recupero della Serra alla Dozza, di cui siamo promotori.
“Semi di libertà” è infatti un’iniziativa che da circa un paio d’anni mette intorno al tavolo l’istituto penitenziario, il Comune, l’Università di Bologna, il Cefal e altri soggetti privati tra cui la nostra associazione.
Siamo quindi contenti che il progetto stia finalmente partendo, pur tra mille difficoltà e lungaggini, che spesso caratterizzano il lavoro con le istituzioni come il carcere. (vedi alla pagina “Progetti in corso”).

Qui trovate il link all’articolo online di Repubblica.

 

Quale salute in carcere? Le proposte di Ne Vale la Pena

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powerLa cattiva condizione dei detenuti nella carceri italiane è stata più volte sottolineata dalla Corte di Strasburgo; il ministro della Giustizia italiana ha così avviato 18 tavoli tematici differenti denominati Gli Stati Generali dell’Esecuzione Penale. E’ un percorso di discussione che durerà 6 mesi e che “dovrà portare concretamente a definire un nuovo modello di esecuzione penale e una migliore fisionomia del carcere, più dignitosa per chi vi lavora e per chi vi è ristretto”.

La redazione “Ne Vale la Pena” ha voluto impegnarsi personalmente, scrivendo un documento,  nei lavori del Tavolo 10 (Salute e disagio psichico), coordinato da Francesco Maisto, Ex – Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bologna. Leggi il resto di questa voce